Quanto tempo e' passato... . Mi sono presa un momento di pausa da questo blog, dopo essermi sentita nauseata dai fiumi di parole, fatti, notizie, opinioni che innondano la nostra vita quotidiana sul web. Troppi pensieri, troppi punti di vista, troppe informazioni, soprattutto mi sono chiesta se i giornalisti e blogger italiani abbiano ancora voglia di raccontare la verita' delle cose o se scrivere un blog e' un puro esercizio stilistico.
Penso che uno debba scrivere se ha veramente qualcosa da dire al mondo, se ha un'urgenza dentro di s'è e un amore per la verita' dei fatti. Altrimenti e' soltanto puro vezzo di cui possiamo farne a meno.
Ad ogni modo, dopo questa pausa primaverile-estiva che mi sta regalando un altro bellissimo e lungo periodo di attesa (e' in arrivo un fratellino/sorellina) eccomi qui, desiderosa di annunciarvi una notizia, questa volta spero interessante:
E' uscito in libreria ed e' disponibile online, il mio racconto sull'attesa, all'interno del volume "Vacanze Milane", curato da Luca Doninelli ed edito da Guerini&Associati. Io lo consiglio a chi ha ancora voglia di credere che Milano sia una citta' con l'anima e il cuore che batte. Anche i cinici, tuttavia, potrebbero stupirsi leggendo questo libro.
La seconda che vi lancio e' una provocazione: credete ancora nel potere "risanante" degli antibiotici per bambini?
Leonardo ha avuto la sua prima tonsillite quest'estate con febbre a 39. Aveva preso un colpo di freddo arrivato in montagna, mentre indossava sudato una canotta. Al pronto soccorso pediatrico la diagnosi: "Suo figlio ha le tonsille molto gonfie, deve prendere l'antibiotico!" Mi hanno detto cosi', senza nemmeno preoccuparsi di sondare la dinamica dei fatti, del perche' e del per come Leonardo si fosse ammalato.
Io non gli ho dato nessun antibiotico a Leonardo ma soltanto dei granuli di Mercurius solubilis e dopo tre giorni il mio mio bimbo e' guarito. Magia?
Ma e' possibile che in Italia ci sia ancora la credenza diffusa che solo i farmaci tradizionali cacciano i malanni seri? E soprattutto e' possibile che la mutua, a differenza degli altri Paesi europei, non passi nulla che sia omeopatico/erboristico?
N.B. L'altro giorno sono entrata in farmacia dopo tanto tempo e ho realizzato quanti soldi la gente spende per i farmaci. Accidenti!